Salerno

Salerno

venerdì 18 novembre 2016

Il verbo PIACERE...

Oggi vediamo il verbo " Piacere". Sapete come si usa? Esercitatevi con noi!

In Bocca Al Lupo !



Da dove viene questo modo di dire?
Esistono diverse opinioni.

  • Funzione apotropaica: una formula che allontana o annulla l’influenza maligna (fonte “Accademia della Crusca), nata tra i pastori di montagna,per i quali il lupo è un animale molto pericoloso, associato al male. Questa versione prevede la risposta “crepi”,  e sarebbe nata come frase di augurio rivolta a chi si accinge ad affrontare una prova difficile.

  • Romolo e Remo: secondo il mito della fondazione di Roma, i gemelli furono salvati da una lupa. In questo caso, il lupo diventa simbolo di protezione. Se si sceglie questa versione la risposta più adatta è “viva il lupo” o semplicemente “grazie”.
  • Lupi di mare: si riferisce all’ambiente marinaresco. La “bocca del lupo” era la lavagna dove i marinai registravano la quantità di merci portati a casa. Augurare “in bocca al lupo”, quindi, significa augurare prosperità e molta fortuna alla persona alla quale si dice.


E nel tuo Paese? Come si dice per augurare “buona fortuna”?


(fonte http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/perche-si-dice-bocca-al-lupo)

martedì 15 novembre 2016

L'Accademia Italiana incontra gli studenti dell'Università di Salerno


Venerdì 11 novembre 2016 l'Accademia Italiana di Salerno è stata invitata dalla Prof.ssa Fabiana Rosi, docente di Didattica dell'italiano L2/LS dell'Università degli Studi di Salerno, a tenere un incontro formativo con gli studenti del corso citato.

Durante la lezione\ incontro sono stati affrontati importanti temi quali l'analisi dei bisogni e le motivazioni che spingono gli studenti stranieri a frequentare un corso di lingua italiana a Salerno. Dopo la presentazione della scuola e il target di studenti che essa ospita, le dott.sse Fabiola Tiberi e Rachele Fortunato hanno focalizzato il loro intervento sulla gestione della classe mostrando un video girato durante una lezione di lingua italiana presso l'Accademia e sottolineando l'importanza della formazione e dell'aggiornamento dei docenti di lingua italiana come L2/LS.

Gli studenti dell'Ateneo salernitano hanno mostrato sin da subito un grande interesse ponendo una serie di domande sulla strada da seguire per diventare insegnanti di lingua italiana a stranieri e sulle maggiori difficoltà che riscontrano gli stranieri durante l'apprendimento della nostra lingua.

L'incontro si è concluso ricambiando l'invito : infatti il 16 dicembre 2016 gli studenti dell'Università salernitana saranno ospiti ad un seminario di didattica di italiano L2/LS presso l'Accademia Italiana di Salerno.
Per chi volesse maggiori informazioni sull’incontro è pregato di inviare una mail a:
rachele@accademia-italiana.it

giovedì 10 novembre 2016

Spieghiamo l'Inno di Mameli

L' inno di Mameli ha compiuto, lo scorso Ottobre, 70 anni. Ma voi conoscete il vero significato delle sue parole? Analizziamole insieme.. Segui la prima parte e leggi la spiegazione.. Tutto chiaro?

video




Publio Cornelio Scipione, detto l’Africano (253-183 a. C.), fu il generale e uomo politico romano vincitore dei Cartaginesi e di Annibale nel 202 a. C. a Zama (attuale Algeria); la battaglia decretò la fine della seconda guerra punica, con la schiacciante vittoria dei Romani. L’Italia, ormai pronta alla guerra d’indipendenza 
dall’ Austria, si cinge figurativamente la testa dell’elmo di Scipione come richiamo metaforico alle gesta eroiche e valorose degli antichi Romani.

Vuoi studiare l'italiano con noi? Contattaci

lunedì 31 ottobre 2016

Appuntamento con la cultura... Giovanni Battista Pergolesi




Giovanni Battista Pergolesi è stato uno dei più grandi compositori italiani di epoca barocca. 
Napoletano di adozione, Pergolesi muore giovanissimo, a soli 26 anni (1710 – 1736). 



All'interno del Comune di Salerno è possibile vedere una statua che raffigura Pergolesi poco prima di morire mentre scrive il suo più grande capolavoro:  
lo "Stabat Mater". 
Gli studenti che hanno fatto il city tour con me sicuramente la ricorderanno.


Lo "Stabat Mater" (dal latino: Stava la Madre) è una composizione sacra dedicata alla Vergine Maria.
La leggenda dice che Pergolesi abbia concluso quest'opera il giorno stesso della sua morte. 


Ascoltiamo il primo "movimento" della sua composizione.
Pergolesi è un genio della musica e il suo Stabat Mater è un capolavoro immortale.
Buon ascolto.





venerdì 21 ottobre 2016

Appuntamento con la letteratura. Vi presento Natalia Ginzburg.

Nasce a Palermo il 14 luglio 1916 e muore il 7 ottobre 1991. Il padre è il celebre scienziato ebreo Giuseppe Levi e la madre è la milanese Lidia Tanzi. Per la sua opposizione al regime fascista, Giuseppe Levi e i suoi tre figli maschi vengono arrestati e processati.
Natalia trascorre la sua infanzia in un'epoca difficile, caratterizzata dall'affermazione del regime fascista e dall'emarginazione della popolazione ebraica. La giovane cresce in un ambiente culturale e intellettuale antifascista e si abitua presto ai continui controlli che la polizia del regime effettuava nella sua abitazione. In tenera età assiste all'arresto del padre e dei suoi fratelli.

In “Lessico Famigliare descrive con grande affetto e ironia la propria famiglia, ponendo grande attenzione a tutte le vicende legate alla sua infanzia. All'interno del romanzo, infatti, oltre alla figura del padre menziona la madre e i suoi tre fratelli, ricordati più volte a causa del loro arresto e della loro prigionia.



giovedì 20 ottobre 2016

Stati Generali della lingua italiana: Italiano quarta lingua più studiata al mondo.


A Firenze Julia
Victoria Suarez, vincitrice delle Olimpiadi dell’Italiano 2016 racconta la sua esperienza a Salerno










Si è tenuta a Firenze la seconda edizione degli Stati Generali della Lingua Italiana, evento volto ad approfondire i temi della promozione della lingua e della cultura italiana all’estero. La manifestazione dal titolo “Italiano Lingua Viva” è stata inaugurata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Una lingua, quella italiana, che continua a far registrare numeri positivi. Infatti, da recenti studi, l’italiano risulta la quarta lingua più studiata nel mondo dopo l'inglese, lo spagnolo e il cinese. E in crescita esponenziale. L'italiano è sempre più amato e diffuso, e i numeri presentati in questi due giorni lo dimostrano: nel biennio 2015/16, oltre 400 mila studenti in più rispetto al biennio precedente, hanno iniziato a studiare la nostra lingua il cui appeal continua a essere legato alla passione per l'arte e la cultura.  Negli ultimi anni tuttavia, una forte attrazione è esercitata anche dal Made in Italy in tutte le sue forme, dalla moda al design, fino al cibo e al vino. E lo studio della lingua italiana è considerata da molti giovani stranieri anche un modo per trovare lavoro nei settori in cui l'Italia è ai primi posti, dal lusso all'enogastronomia.  Tra le testimonianze di giovani ‘italici’ nel mondo c’è stata quella della vincitrice delle Olimpiadi di italiano 2016 la spagnola Julia Victoria Rodriguez Suarez, che ha trascorso un soggiorno – studio a Salerno, vincendo una borsa di studio all’Accademia Italiana. Esperienza che l’ha molto arricchita, come lei stessa ha sottolineato al pubblico presente, e che è stata molto importante per lei sia sotto un punto di vista educativo ma anche sotto un punto di vista di accrescimento culturale. Julia ha sottolineato l’importanza della sua immersione nella cultura tipica italiana, grazie alla scuola , ma soprattutto grazie alla sua famiglia salernitana che l’ha ospitata. A chiudere i lavori dell’evento il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha ancora una volta sottolineato l’importanza della lingua italiana come vettore identitario: “È indispensabile il
rafforzamento dei canali televisivi in lingua italiana dedicati all'estero e di contenuti per la rete internet: si tratta di una missione peculiare cui il servizio pubblico radiotelevisivo deve assolvere, con grande attenzione proprio all'offerta culturale complessiva che l'Italia è in grado di mettere in campo". Ha aggiunto il presidente nel suo intervento conclusivo agli Stati generali della lingua italiana. "Si tratta di un'offerta che non raggiungerà solo le nostre comunità all'estero, desiderose di trasmissioni di qualità, ma contribuirà al ruolo di 'lingua franca' che, in molti ambiti culturali - arte e musica fra questi - l'italiano si trova a svolgere”.